• Pisa
  • La Provincia di Pisa. Le origini della città sono state attribuite nel corso dei  secoli  a  Pelasgi,  Etruschi,  Liguri,  mentre  i poemi  epici  ne  attribuiscono  la  fondazione  a Pelope, eroe greco, di ritorno dalla guerra di Troia.

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    STORIA

    La città sorse in prossimità della confluenza delle foci dei fiumi  Arno  ed  Auser,  oggi scomparso,  e  fu  dall’inizio un  fiorente  centro  commerciale.  Intorno  al  30  a.C. divenne  colonia  romana e  base  di  numerose imprese navali grazie al Porto Pisano costruito sul mare. Nel corso del Medioevo riuscì a sopravvivere alle distruttive invasioni barbariche grazie ad una potente flotta e ad  un  assetto  geografico  favorevole  che  le  permisero di difendersi e di assurgere a principale porto del mar Tirreno. Agli inizi del 1000 d.C. fu protagonista della prima guerra comunale in Italia, vinta ai danni di Lucca, e diede il via ad una serie di spedizioni navali antiarabe in ottica di conquista di spazi commerciali e territori in varie regioni del Mediterraneo. Il potere economico e politico di Pisa crebbe ulteriormente nel periodo delle Crociate con  la  creazione  di  colonie  commerciali  nel  bacino mediorientale, come Antiochia, Tripoli, Tiro. Dalla  metà  del  XII secolo l’espansione  della città  si  diresse  anche  verso  l’entroterra  toscano. Contemporaneamente si inasprì la rivalità sia con Lucca che con le Repubbliche marinare, in particolare Genova contro la quale fu in guerra a più riprese fra il 1119 e il 1200 per il predominio sul Tirreno e per l’influenza su Sardegna  e  Corsica.  L’inizio  del  declino  della  potenza pisana  fu  segnato  dalla  sconfitta  subita  dai  genovesi nel 1284 nelle acque della Meloria e giunse al culmine con  la  Battaglia  di  Cascina  nella  quale  i  pisani  furono umiliati dai fiorentini, che si insediarono definitivamente in città dal 1406, ottenendo il tanto agognato sbocco sul  mare.  Il  dominio  dei  Medici  non  fu  privo  di  risvolti positivi  per  la  città,  infatti  come “seconda  sede”  della corte granducale fu oggetto di una serie di iniziative a carattere architettonico e culturale, come la costruzione della Residenza granducale e dell’Arsenale, e il potenziamento  dello  Studio  pisano  soprattutto  per  quanto atteneva le discipline scientifiche. Nel corso dei secoli i Medici riuscirono anche a cambiare  profondamente  il  paesaggio  dell’intera  Valdarno: bonifiche,  disboscamenti,  messa  a  coltura  di terreni inutilizzati  resero  fertili  le  pianure  e  le  colline  intorno alla città. Il  Novecento  ha  visto  fiorire  importanti  centri  industriali nella provincia  di  Pisa,  dalla  Piaggio  di  Pontedera,  a realtà  di  grande  interesse  per  l’artigianato,  come  nel caso di Volterra per l’alabastro. Fra  i pisani  più  noti  alle  cronache  storiche  citiamo Galileo  Galilei,  matematico,  fisico  e  astronomo  del XVI secolo, inventore del telescopio e strenuo difensore della teoria copernicana dell’eliocentrismo.

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    ENOGASTRONOMIA

    ENOGASTRONOMIA
    La cucina pisana è molto varia e gustosa: dal mare si passa alla pianura agricola e al dolce ambiente collinare dove dominano il grano, l’ulivo e la vite, fino ad alture aspre e boscose. Assaggiare i piatti tipici della tradizione pisana, significa gustare  prodotti  pregiati  come  l’olio  d’oliva  del Monte Pisano, il pecorino, l’agnello del Parco di Migliarino, la mucca pisana, il tartufo di San Miniato, il pinolo, i funghi, il pomodoro pisanello e molti altri. Elemento  essenziale  della  cucina  pisana  è il  pane  toscano  che  rappresenta  la  base  dei molti crostini che introducono ogni pasto che si rispetti, come quelli al fegato di pollo, al tartufo o al ragù di fagiano. Tra i primi piatti, sempre accompagnate da fette di pane raffermo, abbondano  le  zuppe  di  fagioli  o  di  farro,  la pappa col pomodoro o la zuppa di cavolo alla pisana, e quelle di pesce. Tipica è pure la Panzanella, un piatto povero  a  base  di  pane  vecchio,  pomodoro  e  cipolla. Mentre tra i piatti di pasta si possono gustare le pappardelle al sugo d’anatra o di lepre, sono imperdibili le pallette, palline di polenta ricoperte di sugo di carne. Molte  sono  le  specie  di  carne  che  caratterizzano  i secondi piatti: la mucca pisana, il cinghiale con le olive, l’agnello in fricassea, il coniglio e la cacciagione come lepre, fagiano, daino e cinghiale.
    Mentre,  per  quanto  riguarda  il  pesce  lo  stoccafisso  la fa da padrone, preparato alla pisana oppure fritto o in agrodolce.
    I  dolci  infine  sono  della  tradizione  povera,  a  base  di frutta secca, come il castagnaccio a base di castagne, la pinolata con i pinoli del Parco di San Rossore, la torta pisana, la torta coi bischeri, ripiena di cioccolato e pinoli, e infine i biscotti all’olio e vino.

    RICETTE
    RICETTE

    TORTA CO’ BISCHERI
    Ingredienti  per  l’impasto: farina,  tuorli  d’uovo, burro, zucchero, limone.
    Ingredienti  per  il  ripieno: riso,  latte,  zucchero, cioccolata  fondente,  uova,  burro,  sale,  uva  passa, pinoli, canditi.
    Preparazione: per preparare la base far ammorbidire il burro ed aggiungervi i tuorli, lo zucchero e la farina. Impastare bene il tutto e lasciar riposare per circa un’ora. A parte, cuocere il riso nel latte con un pizzico di sale e  poi  farlo  raffreddare.  Quindi  aggiungere  i  tuorli,  lo zucchero, il liquore, il burro, la cioccolata a scaglie e gli albumi montati a neve. Amalgamare il tutto e aggiungere l’uvetta, i canditi ed i pinoli. In una teglia imburrata inserire la pasta frolla, mettere il ripieno e decorare con delle striscioline di pasta disposte a rete sulla superficie della torta, sfrangiandone i bordi e ripiegandoli verso il centro dandogli così la forma di “pirulini” ovvero dei famosi “bischeri”. Infornare a temperatura moderata per circa 45 minuti.

    PICI AL RAGÙ
    Ingredienti  per  4  persone: farina,  un  uovo  intero, un bicchiere d’acqua.
    Preparazione: prendere  una  spianatoia  e  disporvi la  farina  a  fontana  con  all’interno  l’uovo  e  l’acqua; impastare  fino  ad  ottenere  un’amalgama  omogenea. Con l’ausilio di un mattarello stendere l’impasto e fare un  disco  alto  circa  2  cm,  lasciare  riposare  il  tutto  per almeno 15 minuti. Tagliare il disco a strisce e stendere con  le  mani  ogni  striscia  fino  a  formare  dei  serpenti lunghi. Cuocere in acqua bollente salata e condire con il ragù di carne precedentemente preparato.

    CECINA
    Ingredienti: Olio  extra  vergine  d’oliva,  sale,  pepe, acqua, farina di ceci.
    Preparazione: far  stemperare,  in  una  ciotola  di  plastica, la farina di ceci con l’acqua e un pizzico di sale.
    Lasciare  riposare  un’ora,  con  un  cucchiaio  togliere  la schiuma  che  si  sarà  formata  in  superficie  e  versare  il tutto  in  una  teglia  bassa  unta  in  precedenza  con  l’olio d’oliva  extra-vergine.  Girare  il  tutto  in  modo  che  l’olio risalga in superficie e infornare.

    VINI

    VINI
    Chianti D.O.C.G – I vitigni fondamentali che concorrono alla formazione del vigneto Chianti sono i seguenti:
    Sangiovese,  Canaiolo  nero,  Trebbiano  toscano  e Malvasia del Chianti e complementari a bacca rossa.
    Bianco  Pisano  di  San  Torpe  D.O.C. -  Trebbiano toscano e uve di vitigni a bacca bianca autorizzati.
    Colli dell’Etruria Centrale D.O.C. – Rosso e rosato: Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot, Pinot nero, Canaiolo nero, da soli o congiuntamente ad altri vitigni raccomandati e/o autorizzati.
    Bianco:  Trebbiano  toscano,  Chardonnay,  Pinot  bianco e  grigio,  Vernaccia  di  San  Gimignano,  Malvasia  del Chianti,  Sauvignon  e  altri  vitigni  raccomandati  e/o autorizzati.
    Montescudaio  D.O.C. -  Nel  Montescudaio  rosso  il vitigno base è il Sangiovese, mentre nel bianco prevale il Trebbiano Toscano, anche nella tipologia Vin Santo. Val di Cornia D.O.C. – Rosso e rosato: Sangiovese, Cabernet Sauvignon e/o Merlot, con l’eventuale aggiunta  di  altri  vitigni.  Sono  previste  anche  le  tipologie Cabernet Sauvignon, Bianco:  Trebbiano  toscano,  Vermentino  bianco  e  altri vitigni in minima parte.
    Vin  Santo  del  Chianti  D.O.C. -  L’uvaggio  prevede  trebbiano  toscano  e  malvasia  ed  eventuali  vitigni complementari a bacca bianca e rossa; per la tipologia Occhio di Pernice, sono previsti invece Sangiovese ed eventuali vitigni complementari a bacca bianca e rossa.
    IGT “Toscano” o “Toscana” La gran parte dei principali “Supertuscans” prodotti nella provincia di Pisa rientrano nella categoria IGT “Toscana” o  “Toscano”.  I  vini  ad  indicazione  geografica  tipica Toscano  o  Toscana  bianchi,  rossi  e  rosati  possono essere  prodotti  utilizzando  i  vitigni  raccomandati  e/o autorizzati nella Provincia di Pisa.

    ITINERARI

    ITINERARI
    In Provincia di Pisa esistono un gran numero di invasi di differenti dimensioni. Alcuni sono veri e propri laghi di interesse naturalistico, altri sono di interesse sportivo, utilizzati per la pesca o per gare remiere e il canottaggio e  altri  ancora  sono  inseriti  in  contesti  paesaggistici incantevoli.
    Lago di Santa Luce – In estate alla Riserva Naturale dell’Oasi di Santa Luce si possono osservare l’Usignolo di fiume, la Cannaiola, il Cannareccione, il Gheppio e la Poiana. Ma è solo in primavera che è possibile ammirare lo Svasso maggiore, specie simbolo dell’Oasi.
    Lago del Gattero – Nel Comune di Peccioli storia e ambiente si fondono nella particolare bellezza di queste colline, all’interno del Parco della Valdera.
    Lago  di  Roffia -  Immerso  nella  campagna  del Valdarno  pisano  il  lago  di  Roffia  offre  al  turista  un ambiente incontaminato dove poter praticare vari sport acquatici.
    Lago  del  Marrucco -  All’interno  del  Parco  Giochi Green Park si trova un lago dove è possibile affittare vari tipi di imbarcazioni e osservare la grande varietà di pesci e di uccelli presenti.
    Lago  Naturale  di  Bulera -  Posta  a  350  m  sul livello  del  mare  la  tenuta  Acquaviva,  è  divisa  in:  “La Meridiana”, La Fattoria ed “Il Podere sul lago”. Al centro di  un’area  di  150  ettari,  in  un  paesaggio  naturale  di vigneti e oliveti, alternati a campi coltivati, piccoli boschi e corsi d’acqua, sfocia il Lago naturale di Bulera, dove è possibile la pesca delle trote e delle carpe.
    Lago Cigno Nero – Nel Comune di Bientina si trova un lago di 10.000 mq, attrezzato per la pesca sportiva.

    EVENTI

    EVENTI
    MARZO
    Dolcemente - Stazione Leopolda – Pisa
    Evento interamente dedicato ai dolci artigianali toscani.
    Numerosi  laboratori  artigiani,  aziende  agricole  e  torrefattori  che  hanno  reso  la  Toscana  uno  dei  principali centri europei nella produzione dolciaria di alta qualità, propongono le loro specialità al pubblico.
    GIUGNO
    Regata Storica di San Ranieri – 17 giugno – Pisa
    Sull’Arno,  Pisa  celebra  il  suo  Santo  Patrono  con  una regata su barche. La notte precedente si tiene la famosa Luminaria di San Ranieri, in cui migliaia di lumini vengono  appesi  ai  palazzi  creando  uno  spettacolo  di rara suggestione.
    Gioco del Ponte – Pisa
    Ogni ultima domenica di giugno si rinnova questa dura sfida  tra  le  due  rive  opposte  dell’Arno:  Tramontana e  Mezzogiorno.  Sul  Ponte  di  Mezzo,  le  6  squadre  di ciascuna  fazione  si  sfidano  spingendo  fino  alle  linee avversarie un carro pesante 70 tonnellate che scorre su un binario di 50 metri.
    AGOSTO
    Volterra  A.D.  1398 -  ultima  settimana  di  agosto – Volterra
    “Giornata di Festa nell’Anno Domini 1398”: dall’alba al tramonto,  nel  centro  storico  viene  ricostruita  una  città medievale  del  1398  con  mercati,  artigiani,  musici, giocolieri, popolani e nobili.
    SETTEMBRE – OTTOBRE
    Festival Internazionale di Musica Sacra – Pisa
    Piazza  dei  Miracoli,  tra  Settembre  e  Ottobre.  Il  festival internazionale di musica sacra si svolge nella Cattedrale e rappresenta il più importante evento del genere in Italia.
    NOVEMBRE
    Pisa Vini – ultimo weekend di Novembre – Pisa
    La  manifestazione,  che  si  tiene  nella  bella  cornice  del Convento  di  Santa  Croce,  è  dedicata  alla  produzione  di  bianchi  e  di  rossi  della  provincia  pisana.  Una manifestazione  sull’enologia  locale  e  tutto  ciò  che  le ruota attorno: degustazioni, abbinamenti con la cucina tradizionale con un percorso di promozione dei prodotti gastronomici pisani.

    Le nostre proposte di Ospitalità in Provinica di Pisa:

    La Pieve Vecchia
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    RESIDENCE LA PIEVE VECCHIA - Antico podere risalente alla fine del ‘700, completamente ristrutturato e restaurato nel massimo rispett

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    La Pieve di Pomaia
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    LA PIEVE DI POMAIA - Antica casa colonica ubicata in stupenda posizione collinare al centro della tipica campagna toscana e con vista s

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    Villa Nencini
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    HOTEL VILLA NENCINI - Ricavato da una villa di fine ‘600, tra le mura etrusche e la cinta medioevale del centro storico di Volterra.

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    Antico Borgo San Martino
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    HOTEL & RESIDENCE ANTICO BORGO SAN MARTINO - Situato nella campagna toscana nei pressi del paese di Riparbella, fu edificato nella met

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    Le Capanne
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    RESIDENCE LE CAPANNE - La posizione di questa particolare struttura, a ridosso di un costone roccioso, offre un panorama stupefacente c

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    La Burraia
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    HOTEL LA BURRAIA - Accogliente albergo ai margini del centro storico del paese, circondato dalle belle colline toscane, al centro di

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    Grand Hotel Bonanno
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    GRAND HOTEL BONANNO - Prestigiosa struttura che prende il suo nome dal grande architetto che iniziò la costruzione della Torre simbol

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    I Piastroni
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    HOTEL RESIDENCE I PIASTRONI - In posizione collinare e dominante sul paese medievale di Monteverdi Marittimo, immersa in un fitto bosco

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    Molino d’Era
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    HOTEL MOLINO D'ERA - Alle pendici dei colli di Volterra, immerso nel verde, questo confortevole albergo sorge sulle rive del fiume Era.

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    Casale Le Torri
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    CASALE LE TORRI - Antica dimora di campagna ristrutturata ed immersa nel verde dell’oasi naturale del Parco Ecologico del Poggi

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    Fattoria Belvedere
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    BELVEDERE FATTORIA - Antica fattoria situata in posizione panoramica su un colle che domina la Valle del fiume Cecina, a meta

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    Calamidoro
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    HOTEL CALAMIDORO - In posizione tranquilla ed appartata, è stato ricavato dalla ristrutturazione di un borgo settecentesco con la vill

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