Perugia
La Provincia di Perugia. I primi insediamenti nel territorio risalgono ai secoli XI e X a.C., con villaggi situati, a partire dal secolo VIII, anche sulla sommità del colle dove sorgerà la città. Il nucleo si sviluppò rapidamente grazie alla posizione dominante rispetto all’arteria del fiume Tevere e alla posizione di confine tra le popolazioni Etrusche ed Umbre.
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STORIA Il nucleo di Perugia si formò intorno alla seconda metà del VI secolo a.C. e diventò in breve una delle più importanti città etrusche e una delle 12 lucumonie. Intorno al 300 a.C. Perugia e gran parte dell’Umbria entrarono nell’orbita romana. In età imperiale la città divenne centro di collegamento tra la via Amerina e la Flaminia. Nel 548 Totila espugnò dopo un lungo assedio la città; poi sino all’VIII secolo la città rimase sotto il dominio bizantino. A partire dalla seconda metà dell’VIII secolo Perugia e il suo territorio entrano nella sfera di influenza del Papato e sono retti nei due secoli successivi da un Governo vescovile.
Nel 1139 si ha la prima attestazione del Governo dei Consoli e della nascita del Comune. Negli anni fra Duecento e Trecento, il Comune attua un imponente sviluppo urbano: è il periodo del governo mercantile che ha sede nel Palazzo dei Priori (XIIIXV secolo). Nel 1308 viene istituita l’Università e nel 1342 viene redatto lo Statuto in volgare. Diverse furono le signorie che si sono succedute (Michelotti, Visconti, Fortebracci) fra XIV e XV secolo. La si impose come importante centro artistico e culturale: basti fare i nomi di Pietro Aretino, Raffaello Sanzio e il Pinturicchio.
Nel 1540 battuti da Paolo III Farnese i peru gini persero le libertà civiche e passarono nuovamente alle dipendenze dello Stato della Chiesa. A partire dalla metà del XVI secolo e fino al momento della sua ricongiunzione all’Italia (1860) Perugia visse un lungo periodo di stagnazione demo grafica ed economica, omologandosi al resto delle provincie pontificie. Il 20 giugno del 1859 si consumarono le cosiddette “stragi di Perugia” perpetrate dai reggimenti svizzeri inviati contro i cittadini che si erano ribellati al dominio dello Stato della Chiesa.
Nel 1860 entrò a far parte del Regno d’Italia.
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ENOGASTRONOMIA ENOGASTRONOMIA La tradizione gastronomica umbra si basa su una cucina semplice, quasi monastica, ma valorizzata da prodotti preziosi e genuini. Nel corso degli ultimi decenni la regione Umbria ha favorito il recupero di prodotti e piatti che erano alla base delle abitudini alimentari fin dal medioevo: nel campo della ristorazione c’è stata una forte riscoperta dei sapori e dei prodotti tipici, soprattutto in quelle strutture, in cui maggiore è il richiamo alle tradizioni. Tra i prodotti più pregiati il primo posto è occupato senza dubbio dal tartufo, quindi i vini di svariate tipologie ma qualità sempre elevata. Altri prodotti di rilievo sono i salumi, le patate, i formaggi, le lenticchie, le cipolle dolci di Cannara, le paste casarecce, i dolci da forno. Fra i piatti tipici ricordiamo, la zuppa di cipolle: un antipasto povero della tradizione contadina a base di cipolle, uova e pomodoro. Perugia, come l’intera Umbria sono zone storiche della produzione olearia: la coltura risale addirittura agli Etruschi, tra le prime popolazioni in Italia a praticare l’olivicoltura.
RICETTE e VINI RICETTE CIARAMICOLA È il
tipico dolce pasquale di Perugia e la tradizione vuole che le ragazze in età da marito lo regalassero ai propri innamorati il giorno di Pasqua. La ciaramicola è un po’ il simbolo di Perugia: il rigon fiamento centrale rappresenta la Fontana Maggiore ed i cinque angoli raffigurano i rioni della Città Vecchia.
Ingredienti: farina di grano tenero, uova intere, zucchero, strutto o burro, alchermes, rum, agente lievitante: pirofosfato disodico, sodio bicarbonato e amido di mais.
Ingredienti per la glassa: albumi d’uovo montati a neve con lo zucchero;
Ingredienti per la decorazione: confettini colorati.
Preparazione: si lavorano insieme farina e agenti lievitanti. Si aggiunge lo strutto (o il burro), lo zucchero, le uova e l’alchermes. Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati si aggiunge rapidamente altra farina. L’impasto dovrà risultare alquanto molle. Una parte dell’impasto viene lavorato a forma di un bastone di circa 5 cm di diametro con il quale si formerà una ciambella che viene sistemata su una teglia ben unta; con un’altra parte di impasto si formano due rotolini di circa 2 cm di diametro, che verranno sistemati a croce nel centro della ciambella. Con la restante pasta si formano 5 sfere da poggiare sugli incroci e al centro della croce. Con le forbici si intagliano i bordi e le sfere della ciaramicola. Tutte queste operazioni vanno fatte molto rapidamente altrimenti il lievito perderà la sua azione. La Ciaramicola si cuoce in forno caldo a 180°200° C; a cottura ultimata, ancora bollente, viene spennel lata con la glassa e decorata con i confettini colorati.
VINI
Il paesaggio ed il clima favorevole dell’Umbria facilita no la coltura della vite. I terreni argillosi, ricchi di acqua con un clima dolce, ubicati in favorevole esposizione e rientranti nella fascia pedecollinare compresa tra 180 e 550 metri s.l.m., permettono di ottenere vini di alta qualità fin dall’antichità. Torgiano Rosso Riserva D.O.C.G. Montefalco Sagrantino D.O.C.G. Colli Altotiberini D.O.C. Assisi D.O.C. Colli del Trasimeno o Trasimeno D.O.C. Colli Martani D.O.C. Colli Perugini D.O.C. Montefalco D.O.C. Torgiano D.O.C.
ITINERARI ITINERARI DA FOLIGNO A TREVI Da Foligno in direzione nord, seguendo le indicazioni per Assisi si giunge in breve a Spello, da qui scen dendo lungo le strade che entrano nella pianura folignate si può visitare Bevagna e di seguito il castello di Gualdo Cattaneo. Si sale poi tornando verso Foligno, su una strada da cui si godono dei bei panorami fino a Montefalco e dopo aver ammirato anche il convento di S. Fortunato, che rimane poco fuori dall’abitato, si scende di nuovo in pianura ma solo per risalire al di là della valle verso Trevi.
STRADA DEL SAGRANTINO – MONTEFALCO Il nome è mutuato da quello del prezioso vitigno dei pendii di Montefalco. Qui viene prodotto il vino Sagrantino di Montefalco, un rosso che ha ottenuto consensi anche sui mercati internazionali. Tra queste colline coltivate a vigneto ed ulivo si estende il percorso enogastronomico della Strada del Sagrantino. Numerose sono le opportunità per conciliare gola ed arte: si potranno ammirare i capolavori di Benozzo Gozzoli nel Museo di San Francesco a Montefalco, la cinta muraria di Bevagna, la Rocca di Gualdo Cattaneo. E ancora Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria. E poi naturalmente il vino e la ricchezza gastronomica: il tartufo, l’olio extravergine di oliva, il farro, il maiale. Ogni settembre, nel corso della “Settimana enologica”, Montefalco presenta la nuova annata del Sagrantino.
MUSEI MUSEI
Museo della Cattedrale e cripta di San Rufino – Assisi – Piazza San Rufino Museo fondato nel 1941 che permette una lettura della storia civile, spirituale e culturale della città e della Diocesi.
Museo della Porziuncola – Santa Maria degli Angeli – Assisi. Si trova all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli, piccolo edificio collocato al centro della valle Spoletana. Fu la terza chiesetta ad essere restaurata da San Francesco.
Edificio Termale con Mosaici – via di Porta Guelfa – Bevagna. Ambiente termale romano risalente al II secolo d.C. pavimentato con tessere bianche e nere.
Museo del Duomo Piazza Garibaldi, 3/a – Città di Castello. Il Museo si articola in sette sale su due piani attigui alla Cattedrale di San Florido. Da segnalare il Tesoro di Canoscio, corredo liturgico di epoca paleocristiana ed il Paliotto del XII secolo; fra le opere pittoriche la Madonna col Bambino e San Giovannino del Pinturicchio.
Antiquarium Ipogeo dei Volumni – Perugia. Grande sepolcreto ipogeo della etrusca gente Volumnia. Contiene la serie delle urne funerarie, vasi, statue appartenenti al corredo della tomba e urne e suppellettili della vicina Necropoli del Palazzone di cui l’ipogeo era parte integrante.
Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria – Piazza G.Bruno – Perugia Sistemato negli ambienti del vecchio Convento di S. Domenico il Museo conserva reperti preistorici, protostorici, etruschi e romani da scavi e raccolte iniziate già nel XVIII secolo. Di eccezionale importanza il “cippo perugino” con una lunga iscrizione in lingua etrusca.
Laboratorio di Scienze della Terra – Spoleto. Il museo raccoglie la collezione creata da Francesco Toni dal 1867 al 1892. Si tratta di circa 5000 fossili, rocce e minerali che abbracciano tutta la storia geologica.
Museo dell’Olivo e dell’Olio – Torgiano. In mostra un antico frantoio, quindi il percorso che si apre con le caratteristiche botaniche dell’olivo, le cultivar più diffuse in Umbria, le diverse tecniche colturali e di estrazione dell’olio, dalle tradizionali a quelle d’avanguardia.
MONUMENTI MONUMENTI Palazzo dei Priori – Piazza IV Novembre – Perugia. Il Palazzo dei Priori o Comunale è un ottimo esempio di palazzo pubblico dell’età comunale, fu edificato tra il 1293 ed il 1443 ed è in stile gotico. Vi si accede attra verso un portale duecentesco ornato dalle statue del grifo e del leone. È ancora oggi sede del Municipio.
Le mura – Perugia. Perugia possiede due cinte murarie, le mura etrusche sorsero tra il IV ed il III secolo a.C. e furono costruite in modo piuttosto unitario; la seconda cerchia di mura, di età medievale, estese la precedente inglobando i borghi creatisi in corrispondenza delle cinque antiche porte.
Chiesa di San Lorenzo – Piazza IV Novembre – Perugia. La cattedrale venne realizzata tra il 1345 ed il 1490. L’interno, del tipo Hallenkirche (chiesa a sala), conserva il Sacro Anello, la reliquia dell’anello nuziale della Vergine Maria.
Basilica di San Francesco – Assisi. Il 16 luglio del 1228, a soli due anni dalla morte, Francesco venne proclamato santo, il giorno dopo, vennero poste le prime pietre per la costruzione della imponente basilica. Per le reliquie del Santo venne creata una vera e propria seconda chiesa, ovvero la basilica inferiore.
Palazzo dei Consoli – Gubbio. Edificato intorno al 133237 fa parte del complesso formato dalla Piazza Pensile e dal Palazzo Pretorio, che risalgono all’inizio del XIV secolo.
Palazzo Ducale – Gubbio. Opera di Francesco Giorgio Martini, richiama e documenta il significativo periodo vissuto sotto la signoria dei Montefeltro del cui ducato la città era parte integrante.
Teatro Romano – Piazza della Libertà – Spoleto. Costruito nel I secolo d.C. su una piattaforma arti ficiale, danneggiato e già ripristinato in età romana, venne nel tempo inglobato negli edifici circostanti. Attualmente ospita gli spettacoli all’aperto durante il
Festival dei Due Mondi.
Ponte delle Torri – Monteluco. Lungo 236 metri ed alto circa 90, è una mastodontica opera a dieci arcate che fa da raccordo tra il Colle Sant’Elia e Monteluco.
Duomo – Spoleto. È stato eretto in forme romaniche nel XII secolo, ha subito interventi successivi con l’aggiunta di un portico di stile rinascimentale fra il 1491 e il 1504 e il rifacimento degli interni nel ‘600. L’interno, a tre navate su pilastri.
Fontana Maggiore – Piazza IV Novembre – Perugia. La Fontana Maggiore fu progettata tra il 1275 ed il 1278 da Nicola e Giovanni Pisano. È stata la prima fontana a non essere costruita sul posto, infatti fu creata in bottega e poi montata al centro della piazza. Ospita opere di grande pregio del Pinturicchio, del Bernini e un ciclo di affreschi di Filippo Lippi.
Anfiteatro romano – Spello. Fra le città della zona è quella che sicuramente annovera il maggior numero di testimonianze di epoca romana, oltre all’anfiteatro, la cinta muraria e le terme.
Santa Maria Maggiore – Piazza Matteotti – Spello. Costruita fra il XII e il XIII secolo, accoglie la Cappella Baglioni interamente affrescata dal Pinturicchio. Inoltre vi sono opere del Perugino.
Palazzo Trinci – Piazza della Repubblica – Foligno. Il nucleo originario del palazzo, datato 1407, fu dimora dei Ceccarelli, poi dei Trinci e in seguito dei Governatori pontifici.
EVENTI EVENTI PERIODO PRIMAVERILE
Festa dell’Olio di Primavera – Trevi. Festa interamente dedicata al prodotto di punta delle colline umbre, il pregiato olio extravergine, si svolge fra fine Aprile e inizio Maggio.
Calendimaggio – Assisi. Ogni primo giovedì, venerdì e sabato del mese di Maggio si svolge una rievocazione di vita medievale e rinascimentale.
PERIODO ESTIVO Umbria Jazz – Perugia. La più importante rassegna di Jazz in Italia e una delle più importanti al mondo, il festival cade nel mese di Luglio.
Sagra della Porchetta – Costano. È una delle feste paesane più note della regione, si svolge alla fine del mese di Agosto, ed è dedicata al saporito prodotto della carne di maiale.
Giostra della Quintana – Foligno. Si ispira a una competizione equestre documentata fin dalla metà del 1400. Dieci cavalieri in rappresentanza dei rioni cittadini devono centrare con una lancia anelli di diametro sempre più piccolo pendenti dal braccio di una statua di legno.
Festival dei Due Mondi – Spoleto. Festival di arti, cultura e spettacolo che raccoglie nella città umbra artisti provenienti da tutto il mondo. Programma denso di iniziative dedicate a tutte le forme d’arte.
Mercato delle Gaite – Bevagna (fine Giugno). La manifestazione ricostruisce la vita quotidiana nel periodo compreso tra il 1250 e il 1350; antiche botteghe, abiti d’epoca, cibi e giochi medievali rivivono per 10 giorni.
PERIODO AUTUNNALE Eurochocolate – Perugia. Kermesse europea del cioccolato che si svolge ad Ottobre. Una decina di giorni durante i quali il capoluo go umbro si trasforma in una gigantesca pasticceria all’aperto.
PERIODO INVERNALE Neronorcia – Norcia. Mostra Mercato del Tartufo Nero e dei Prodotti tipici della Valnerina che si tiene fra la fine di febbraio e i primi di marzo.
Le nostre proposte di Ospitalità in Provincia di Perugia: