• Lucca
  • La Provincia di Lucca. Si legge talvolta che i lucchesi si sono costruiti il loro paesaggio “come se non avessero altra preoccupazione che la bellezza”: un paesaggio vario e generoso, ricco di vita come di silenzi, sentieri tra boschi, valli, prati, pittoreschi borghi. La città, stretta entro le sue mura, si svela un po’ alla volta.  Solo  passeggiando per  le  strette vie del centro storico e visitando le cento e più chiese ed i quasi altrettanti palazzi, si scopre il mistero e la magia di un passato  ricco  di  storia  e  di  cultura,  di  architetture  di epoche diverse.
    Lucca  è  infatti  tra  le  poche  città  italiane  ad aver conservato intatta la propria cinta muraria, la quarta in ordine di tempo, dopo quella romanica, quella medievale e quella del XV secolo. Fu eretta tra la  metà  del  XVI  secolo  e  la  metà  del  XVII,  ampliando l’andamento delle precedenti fortificazioni. Agli  inizi  del  secolo  XIX,  persa  ormai  ogni  valenza militare, la parte superiore delle Mura fu trasformata, per iniziativa di Maria Luisa di Borbone, in passeggio pubblico, arricchito dall’impianto di centinaia di alberi ad  alto  fusto  ed  è diventato  oggi  un vasto  parco pubblico,  che  consente  una  vista  eccezionale  sulla città e sulla campagna. Il paesaggio, prevalentemente agricolo, è costellato da ville patrizie – se ne contano più di 300 – e pievi secolari. Le ville, o meglio “i palazzi in villa”, sono le dimore storiche di campagna costruite dai mercanti lucchesi tra il XV ed il XIX secolo, investendo il ricavato dei commerci e delle attività bancarie. Il “palazzo in villa” costituiva la residenza estiva in alternativa a quella invernale in città. In  prevalenza  le  pievi  sono  dedicate  alla  Madonna,  a S. Pietro, agli Apostoli o a Santi dell’età romana. Non si conosce l’epoca esatta della loro nascita, però molto probabilmente  esistevano  prima  del vescovo  Frediano(seconda metà sec. IV), a cui si attribuisce l’organizzazione delle varie pievi in seno alla diocesi di Lucca.

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    ENOGASTRONOMIA E VINI

    ENOGASTRONOMIA
    La  cucina  lucchese  è  tipica  per  la  sua  genuinità e  semplicità,  e  come  tutte  le  cucine  di  origine contadina  è  fatta  di  ingredienti poveri  ed è  legata  alla  stagionalità  delle  colture. Parte predominante nella cucina lucchese spetta al  maiale  che  costituiva  la principale  risorsa dell’agricoltore  che  poteva  allevare  l’animale alimentandolo con ogni sorta di cibo. La cucina è caratterizzata da un certo numero di “primi” e di “dessert”, mentre per quanto riguarda i “secondi” ed  i  “contorni”  la  scelta  è  assai  più  limitata.  I piatti vengono accompagnati dai vini tipici locali, non  molto  forti,  di  difficile  invecchiamento,  ma, al  contempo,  vellutati  e  pieni  di  sapore.  L’olio d’oliva prodotto in queste terre è un vanto per la provincia  e  arricchisce  in  modo  unico  anche  le pietanze più semplici.
    Le basi della cucina lucchese:
    Gli Erbi
    Per preparare menestrelle, frantoiane, torte, focacce, gli erbi selvatici sono l’ingrediente fondamentale per  ogni  stagione  e  per  mille  ricette della  cucina cosiddetta  povera  della  montagna  e  delle  colline lucchesi.
    I pani
    Pani  e  focacce  di  farine  diverse:  castagne,  granturco, frumento,  farro,  patate.  Cotte  in  forni  a  legna,  sulla brace, sul fuoco.
    La carne
    Nel verde della Garfagnana pascolano le garfagnina. Una razza di mucche un tempo utilizzata per la produzione di latte, carne e lavoro, oggi protetta come patrimonio genetico in via di estinzione.
    L’acqua
    L’acqua dei Monti Pisani, pur non commercializzata, è la più richiesta dai lucchesi che affrontano code domenicali presso le sorgenti di Guamo, Vorno, Sant’Andrea, pur di portarne una scorta a casa.

    VINI
    Colline Lucchesi D.O.C.
    Montecarlo D.O.C.

    RICETTE

    RICETTE
    FARINATA DI FAGIOLI E CAVOLO NERO (BRASCHETTA)
    Ingredienti:  fagioli  borlotti  o  scritti,  farina  gialla  (di mais), cavolo nero lavato, liberato dalle coste e tagliato a strisce, lardo, aglio, pomodori maturi a pezzi, salvia, rosmarino, sale, pepe e olio di oliva.
    Preparazione: lessare in abbondante acqua i borlotti, ammollati in precedenza per 24 ore, con aggiunta di sale, pepe, salvia, rosmarino  e aglio;  passarli  e  unirli  al  cavolo.  A  parte, soffriggere il lardo tritato con aglio e pomodoro; riunire il tutto al brodo e cuocere per oltre un’ora. Aggiungere la farina di granturco lentamente, continuando a rimestare. Cuocere per circa mezz’ora. Servire ben calda con un filo d’olio.

    BUCCELLATO
    Ingredienti: farina, zucchero, semi di anice, lievito di birra sciolto in acqua tiepida, uva sultanina.
    Preparazione: impastare  la  farina,  lo  zucchero,  i  semi  di  anice,  il lievito e l’uva. Dargli una forma a piacere (per esempio ciambella),  far lievitare  e  spennellare  la  superficie  con l’albume  d’uovo  sbattuto  e  uno  sciroppo  di  zucchero. Cuocere in forno a 180° per 45’.

    ITINERARI

    ITINERARI
    I BORGHI DELL’APPENNINO
    Da Ponte Gaio a Ponte Campia.
    Si scende da Ponte Gaio, lungo la strada dei Duchi, fino a Tereglio e si prosegue lungo la strada di mezzacosta fino a Coreglia. Un paese la cui storia fino alla metà del XIII secolo si perde nel groviglio delle dispute locali, dai Conti Rolandinghi fino agli Antelminelli che nel XIV secolo ne fecero una roccaforte munitissima. Dopo Castruccio ritornò ad essere contesa ma restò sempre fedele  a  Lucca  e  alla  famiglia  Antelminelli. Il  duomo romanico,  in  posizione  dominante,  fa  da  centro  alle numerose  strade  che  risalgono  la  collina  disegnando la  struttura  di  una rocca  signorile.  Si  continua  risalendo  l’Appennino,  per  poi  scendere  verso  Tiglio  e Barga.
    Qui  si  può  visitare  la  Pieve  di  Loppia.  Una  fabbrica la cui facciata è una delicata interpretazione dello stile romanico  pisano,  ben conservata  dal  XIII  secolo.  Si prosegue  infine  per  Catagnana,  Castelvecchio,  località dove il Pascoli compose i “canti di Castelvecchio” e altre liriche, per poi trovare il Ponte di Campia.

    DA PALAZZO DUCALE A SAN MICHELE IN FORO
    Partendo  da  Piazza  Napoleone,  sulla  quale  si  affaccia il  Palazzo  Ducale,  si  prosegue  per  Piazza  del  Giglio  e Piazza  San  Martino  che rappresenta  il  centro  religioso della  città  con  le  chiese  romaniche  di  San  Giovanni  e San Martino, duomo cittadino.
    Proseguendo  per  via  dell’Arcivescovado  si  giunge  alle trecentesche Case dei Guinigi, con l’antica Torre, sulla cui vetta crescono ancora imponenti lecci, che insieme ai  molti  giardini,  ai  cortili  interni  delle  antiche  case  e alle file di platani che percorrono la cinta muraria sono
    testimonianza del verde che colora la città. Passando per la Piazza del Mercato, i cui edifici sono stati costruiti lungo il perimetro di un Anfiteatro Romano, si raggiunge la cinquecentesca basilica di San Frediano in Piazza del Collegio. L’edificio religioso presenta una originale facciata in calcare bianco. Prendendo  per  via  C.  Battisti  si  giunge  infine  a  San Michele in Foro, così denominata perché la piazza che
    oggi ospita questa chiesa, un tempo era sede dell’antico Foro romano.

    MUSEI

    MUSEI
    Museo Nazionale
    Via Quarquonia – Lucca. Villa Guinigi, risalente al 1418. Il Museo è ricco di importanti opere etrusche e romane, di sculture  romaniche, gotiche,  rinascimentali  e  di importanti pitture dal ’200 all’800.
    Complesso termale di Bagni di Lucca
    Loc. Bagni – Bagni di Lucca. In  uso  dal  1291  e  probabilmente  frequentato  anche in  epoca  etrusco - romana  si  basa  su  19  sorgenti  di acque naturali.
    Museo Casa Pascoli
    Castelvecchio Pascoli – Barga.
    Casa natale di Givanni Pascoli è monumento nazionale dal 1924 e proprietà dello Stato.
    Museo Civico del Territorio di Barga
    Piazza dell´Arringo del Duomo – Barga.
    Uno strumento didattico per la comprensione delle realtà storiche del territorio e della sua evoluzione.
    Raccolta Archeologica
    Borgo a Mozzano.
    Conserva reperti liguri ed Etruschi oltre alla documentazione grafica della via Clodia.
    Museo della figurina di gesso
    Via del Mangano – Coreglia Antelminelli
    Il  museo  è  intitolato  a  Guglielmo  Lera,  recentemente scomparso.  In  esso  si  possono  ammirare  le  Figurine di gesso che venivano prodotte e vendute dai figurinati del paese.
    Mulino di Fabbriche di Vallico
    Fabbriche di Vallico.
    Mulino ad acqua con quattro macine risalente al 1700.
    Museo del castagno
    Colognora di Pescaglia – Pescaglia.
    Collezione  etnografica  con  reperti  databili  da  metà  del ‘700 a metà del ‘900 e sede dell’Istituto per la Ricerca e la Documentazione del Castagno.
    Museo Casa Puccini a Celle di Puccini
    Via Meletori – Celle Puccini – Pescaglia.
    Casa  natale  di  Giacomo  Puccini,  conserva  arrredi  del tempo, spartiti musicali e dischi d’epoca.

    MONUMENTI

    MONUMENTI
    Palazzo Ducale – Piazza Napoleone – Lucca
    Risale al 1578, si presume sia stato costruito sull’area ove sorgeva la Fortezza Augustea, realizzata da Giotto per Castruccio Castracani e distrutta nel 1370. Oggi è sede della Provincia e della Pinacoteca Nazionale.
    Chiesa di San Martino – Duomo – Lucca
    Il Duomo presenta forme romaniche, frutto di una grande opera di rifacimento iniziata nei primi del XIII secolo sulla preesistente chiesa.
    Piazza del Mercato – Lucca
    Detta l’Anfiteatro, la piazza è nascosta da una serie di edifici costruiti sull’originario circuito ellittico dell’anfiteatro romano (risalente intorno al II secolo).
    Villa Ada – Via Whipple – Bagni di Lucca
    Nata  su  una  struttura  tardo  rinascimentale  di  proprietà della  famiglia  lucchese  De  Nobili,  fu  completamente ristrutturata  nell’Ottocento da  Sir  Mac  Bean  console britannico  a  Livorno,  contemporaneamente  vennero costruite le due alte torri esagonali che danno alla villa il suo caratteristico aspetto. L’edificio  è  circondato  da  un  grande  parco  di  gusto romantico, arricchito da grotte artificiali in pietra calcarea, ringhiere in ferro battuto a forma di rami intrecciati, ed altri elementi di arredo tipici dell’epoca. Un sentiero, che parte dal terrazzo posto nei pressi della villa, conduce  ad  un  pergolato  proseguendo  verso  una  grotta artificiale.  La  villa,  acquistata  nel  1975  dal  Comune di Bagni di Lucca, è stata adibita a stabilimento per le cure termali.
    Villa Biondi già Bertacchi – Barga – Località Pozza
    Edificio del XVII-XVIII secolo con bella scala a due rampe e terrazzo con importante balaustra in pietra. L’interno conserva ancora gli arredi e gli oggetti del tempo oltre alla ricca biblioteca. Sull’aia si affacciano edifici di servizi. Da ammirare l’esedra decorata con disegni geometrici di ciottoli di fiume.
    Villa Fiori
    Bagno alla Villa – Bagni di Lucca.
    Torre e Rocca di Ghivizzano
    Coreglia Antelminelli.
    Il  complesso  fortificato  di  Ghivizzano  costituisce  uno dei  più  importanti  presidi  militari  della  media  valle  del Serchio.

    EVENTI

    EVENTI
    MARZO
    La valle dell’olio

    Valdottavo e Borgo a Mozzano centro storico.
    L’olio della valle del Serchio in mostra e degustazione.

    MAGGIO
    Via Vinaria
    Montecarlo, centro storico, fattorie.
    Un  evento  di  rilevanza  regionale,  per  la  conoscenza e  valorizzazione  delle  produzioni  vinicole  D.O.C.  della lucchesia nelle cantine delle fattorie.
    Canto del maggio
    Teatro  popolare  all’aperto  in  cui  il  Bene  ed  il  Male  si affrontano in rima, all’ombra dei castagni e nelle piazze dei paesi.

    GIUGNO
    C’è più gusto. Nella terra delle cose buone

    Capannori – San Leonardo in Treponzio
    I  prodotti  della  pianura  e  delle  colline  di  Capannori  in mostra, degustazione e vendita.

    SETTEMBRE
    Festa dell’Aria. Capannori Air Show
    Capannori – Aeroporto di Tassignano
    Una vera e propria festa dell’aria: mongolfiere, aquiloni, deltaplani,  aeromodelli,  parapendio,  aerei  da  turismo, alianti,  paracadutismo  e proiezioni  di  cortometraggi  e documentari sul volo.
    Festival  delle  ViIle.  Eventi  in Villa  -  Capannori  si accende  dei  colori  della  cultura,  della  musica  e  delle tradizioni.  Le  splendide  ville storiche  saranno  teatro  di importanti appuntamenti con ospiti d’eccezione; tra tutti il Premio Nazionale di Poesia Città di Capannori.

    Ospitalità in Provincia di Lucca:

    Il Ciocco
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    HOTEL RESORT IL CIOCCO - Nel cuore della Garfagnana il complesso offre la possibilità di scegliere tra la classe del Music Hotel 4 ste

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    Villa Volpi
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    HOTEL VILLA VOLPI - Antico casale sulle colline intorno a Lucca, riportato a nuovo splendore dopo preziose opere di restauro, circondat

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    Terme Jean Varraud
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    TERME BENESSERE BAGNI DI LUCCA JEAN VARRAUD - Le Terme vantano un nuovo centro benessere e splendide grotte naturali a vapore terma

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    Antico Albergo Terme
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    ANTICO ALBERGO TERME - Sorge a fianco degli stabilimenti termali Jean Varraud ad essi collegato da un tunnel, nella quiete dell

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