• Firenze
  • La Provincia di Firenze. Florentia  nacque  con  l’arrivo  dei  Romani.  Il  nome potrebbe  derivare  dalla  fondazione  del  villaggio in  periodo  primaverile,  durante  i Ludi  Florales  in onore  della  dea  Flora  oppure  dall’abbondanza  di  gigli fioriti nella zona.

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    STORIA
    La  scelta  del  sito  si  rivelò  vantaggiosa  per  i trasporti, trovandosi sulla via consolare Cassia Nuova, infatti l’insediamento si sviluppò e si iniziarono a costruire tutti gli edifici tipici delle città romane: acquedotto, foro, terme, teatro e anfiteatro. Dopo il periodo di dominazione dei goti, nel 570 la città passò in mano ai longobardi, i quali però elessero come centro principale dell’area toscana Lucca, indebolendo così Firenze. Tra  il  finire  dell’VIII  e  l’inizio  del  IX  secolo, dopo due secoli di buio completo, la città vide l’inizio di una rinascita, con una timida ripresa delle attività  economiche  e  un  incremento  demografico.  A simboleggiare la rinascita si usa indicare il 1013, anno di fondazione della Basilica di San Miniato al Monte. Tra  1100  e  1200  Firenze  si  resse  a  Comune autonomo e  per  tutto  il  XII  secolo  vide  la  crescita dell’artigianato e del commercio fino all’inserimento dei mercanti fiorentini nel circuito degli scambi europei. Nel  1171  Pisa  chiese  sostegno  militare  a  Firenze. L’appoggio venne concesso in cambio di alcuni vantaggi, ma questo portò le guerre contro lucchesi e senesi, decisi a frenare l’avanzata di Firenze. Negli anni seguenti le mura triplicarono la superficie della città includendo i numerosi borghi che si erano formati fuori dalle porte di accesso, compreso l’Oltrarno. Il passare  dei  secoli  intensificò  la  conflittualità  politica interna ma questo non impedì alla città uno sviluppo che la trasformò in una delle più potenti e prospere d’Europa. Negli anni del Trecento l’economia fiorentina visse un  vero  e  proprio  boom,  di  conseguenza  i  cantieri cittadini ricevettero  nuovo  impulso,  si  lavorò  al  completamento della Cattedrale e del Palazzo Vecchio e si costruirono Orsanmichele e la Loggia della Signoria. Nel Settecento la città passò sotto la corona austriaca e la dinastia granducale dei Lorena. Nel 1861 con un plebiscito fu deposto l’ultimo granduca e la Toscana si annetté al Regno d’Italia. irenze fu capitale nel 1865 ma l’ambito ruolo fu trasferito a Roma sei anni dopo. nel  XIX  e  XX  secolo la  popolazione  di  Firenze aumentò  vertiginosamente  con  la  crescita  del  turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell’industria. Dopo la seconda guerra mondiale Firenze venne identificata come una delle città simbolo d’Italia, tanto che nel novembre 1966, quando gran parte del centro fu invaso dalle acque dell’Arno, si scatenò una catena di solidarietà internazionale con migliaia di volontari, i cosiddetti “angeli del fango”, che salvarono dalla distruzione molti tesori d’arte.

    ENOGASTRONOMIA
    ENOGASTRONOMIA
    Nel  1533  quando  Caterina  de’  Medici  andò  sposa a  Enrico  di  Valois,  re  di  Francia,  la  cucina  fiorentina espatriò. Anche la Francia conobbe gli aromi e i profumidella cucina fiorentina di corte, attraverso ricette come la  salsa  colla  (oggi  besciamella),  la  zuppa  di  cipolle, la lingua in dolce forte. Ma diversa era la cucina della gente  comune,  basata  su  ingredienti  semplici e  poveri  come  il  pane,  l’olio  e  le  verdure dell’orto.  Quella cucina “povera” che si è tramandata nelle famiglie. Il vino è parte della cultura fiorentina e per apprezzarlo è utile conoscere le caratteristiche e le diversità delle produzioni locali, ed è importante ricordare che è capace di evocare senzazioni, ricordi, emozioni. L’olivo rappresenta un elemento fondamentale del  paesaggio,  e  l’olio  extra-vergine  di  oliva  è un  ingrediente  essenziale  della  cucina.  Un prodotto antico  di  quasi  seimila  anni  le  cui  proprietà sono  rimaste  invariate  nel  tempo  e  lo  caratterizzano come un prodotto di alta qualità, con un gusto originale e irripetibile: un vero e proprio “oro verde”. La gastronomia è ricca di prodotti speciali della terra e della lavorazione dell’uomo: a Firenze e nella provincia si trovano non soltanto vino e olio di oliva ma anche i marroni e il pane del Mugello, i tartufi, le cipolle di Certaldo o i carciofi di Empoli, i pecorini e gli altri formaggi tipici. Ogni prodotto consente un viaggio diverso nella tradizione del buon vivere toscano.

    RICETTE e VINI
    RICETTE
    BISTECCA ALLA FIORENTINA
    Ingredienti
    :  Costata di   manzo di razza Chianina, sale e pepe macinato al momento. Preparazione: scegliere  la  bistecca  fra le  costole  della lombata, con filetto, controfiletto  e  l’osso  in mezzo a ’T’, frollata al punto giusto, alta minimo 2 dita. Adagiarla sulla gratella senza lavarla e senza salarla. La brace deve essere ardente, ma senza fiamma. Cuocere la bistecca da un lato fino a far si che si formi la crosta, girarla  prestando attenzione  a  non  forarla  e  salare  la parte già cotta. Fatto arrostire l’altro lato, girare e salare. La Fiorentina deve presentarsi ben arrostita in superficie e rigorosamente al sangue al centro. Prima di servire, condire con pepe macinato al momento e presentarla con alcune fette di limone.

    VINI
    D.O.C.G.: ChiantiChianti Classico.
    D.O.C
    .:  Barco  Reale  di  Carmignano  o  Carmigliano -  Bianco  dell’Empolese  -  Colli  dell’Etruria  Centrale – Pomino – Vin Santo del Chianti – Vin Santo del Chianti Classico.
    IGT: Alta Valle della Greve – Colli della Toscana Centrale – Toscana o Toscano.

    ITINERARI
    ITINERARI
    MURA, PORTE, TORRI: IL FASCINO DELLE CITTADINE FORTIFICATE
    Possenti  mura  in  pietra,  porte  maestose,  fortificazioni: tutto quello che in passato serviva a respingere i nemici, oggi affascina.
    Sono  molti  i  centri  murati,  le  cittadine  fiorentine  che meritano di essere visitate, e tra quelle da non perdere ci  sono  Barberino  Val  d’Elsa, ancora  caratterizzato  dal centro  storico  medievale  delimitato  dalle  due  porte  di accesso;  Castelfiorentino,  nato  fra  la  via  Francigena  e la Volterrana,  che  parzialmente  conserva  le  mura  con le  torri  a  mattoni  e  una  delle  cinque  porte  originarie. Figline Valdarno, dove purtroppo le costruzioni moderne hanno  soppiantato  gli  antichi  palazzi,  ha  conservato  la cinta muraria trecentesca con dodici torri. Certaldo, che ancora oggi può vantare di possedere intatto il circuito murario,  comprese  le  tre  porte  originarie.  Incisa,  che sebbene abbia perso buona parte delle antiche mura di cinta conserva ancora su una di esse la casa di Petrarca e il palazzo Pretorio con il suo torrione. Intatte le mura di San Casciano in Val di Pesa, dotate di torri angolari e  di  un  cassero,  e  quelle  di  San  Donato  in  Poggio, integre  e  impreziosite  da una  torre.  Infine  il  centro murato di Scarperia, con il cassero fortificato, e di Vinci, cittadina dominata dalla Rocca dei conti Guidi. Lastra a Signa  e  Malmantile,  rappresentanti  del  sistema  bellico dello  Stato  Fiorentino,  mantengono  significativi  resti  di fortificazioni, porte e torrioni. Per  gli  appassionati,  sono  imperdibili  anche  Empoli, Pontassieve, Calenzano, Montefioralle.

    MUSEI
    MUSEI
    Museo della Civiltà Contadina di Casa d’Erci
    Loc. Grezzano – Luco di Mugello – Borgo San Lorenzo
    Raccolta di materiale documentario sul vecchio mondo contadino e rurale del Mugello.
    La Galleria degli Uffizi – Loggiato degli Uffizi – Firenze
    È  uno  dei  musei  più  famosi  del  mondo  per  le  sue straordinarie  collezioni  di  dipinti  e  di  statue  antiche. Le  raccolte  di  dipinti  del Trecento  e  del  Rinascimentocontengono opere di Giotto, Simone Martini, Piero della Francesca, Beato Angelico, Filippo Lippi, Botticelli, Mantegna,   Correggio,   Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio. Importanti  sono  anche  le  raccolte  di  pittori  tedeschi, olandesi e fiamminghi: Dürer, Rembrandt, Rubens.
    Appartamenti Reali – Palazzo Pitti – Firenze
    Gli  Appartamenti  Reali  occupano  la  metà  destra  del piano  nobile  di  Palazzo  Pitti  e  sono  un’importante testimonianza  della  vita  della reggia  nel  corso  di  tre successivi periodi storici.
    Museo degli Argenti – Palazzo Pitti – Firenze
    Le  sale  terrene  di  Palazzo  Pitti  accolgono  dal  1861 oggetti preziosi di diversa natura a documentare il gusto collezionistico  delle  dinastie che  si  sono  succedute  in Toscana, in particolare i Medici e i Lorena.
    Museo  delle  Porcellane -  sezione  del  Museo
    degli Argenti. Le porcellane da tavola usate dalle case regnanti che si sono succedute in Toscana.
    Galleria d’Arte Moderna – Palazzo Pitti – Firenze
    La Galleria che occupa fin dal 1924 il secondo piano
    del palazzo presenta raccolte di arte di primo e secondo  Ottocento  e  una  cospicua  collezione  di  opere  del Novecento.
    Museo  di  Palazzo  Davanzati  o  della  Casa Fiorentina Antica – Firenze
    Il  Palazzo,  costruito  dai  Davizzi  verso  la  metà  del  XIV secolo  è  un  importante  esempio  di  abitazione  civile trecentesca che segna il passaggio tra la casa-torre del Medioevo ed il palazzo rinascimentale.

    MONUMENTI
    MONUMENTI
    Basilica di S. Croce – Piazza S. Croce
    È nota come il tempio dell’Itale glorie per le numerose sepolture di sommi artisti, letterati e scienziati che racchiude. È probabilmente opera di Arnolfo di Cambio che vi avrebbe lavorato a partire dal 1294. Nel  1966  l’alluvione  inflisse  gravissimi  danni  al  complesso della basilica e del convento tanto da diventare tristemente  nota  come  simbolo  delle  perdite  artistiche subite  dalla  città  (soprattutto  con  la  distruzione  del Crocifisso di Cimabue).
    Basilica  di  S.  Miniato  al  Monte -  Via  Monte  alle Croci
    La Basilica è uno dei migliori esempi di Romanico in Italia. La facciata, risalente all’XI secolo, presenta un’alternanza di serpentino verde e marmo bianco. Vi si può vedere il  collegamento  con  l’arte  Romana  dei  primi  templi pagani;  infatti  il  primo  strato  è  costituito  da  archi  che sorreggono un pronao (inteso come tempio), particolare che la riconduce al Tempio di Giove a Terracina.
    Cappelle Medicee – Piazza Madonna degli Aldobrandini
    Le  Cappelle  medicee  si  compongono  di  due  parti principali, prolungamenti dell’abside della basilica di San Lorenzo: la Sagrestia Nuova, edificata da Michelangelo a  partire  dal  1519  e  la  grande  Cappella  dei  Principi ricoperta  da  marmi  e  pietre  semi-preziose  dove  sono sepolti i granduchi di Toscana e i loro familiari. Nelle pareti laterali vennero incassati i sepolcri dedicati a Giuliano e suo nipote Lorenzo de’ Medici per i quali Michelangelo  scolpì  tre  sculture  ciascuno:  le  Allegorie del Tempo e i ritratti soprastanti dei Duchi. Per la tomba di Giuliano de’ Medici, seduto in fiera postura, scelse il Giorno e la Notte, per quella di Lorenzo, in posa malinconica e pensierosa, il Crepuscolo e l’Aurora.
    S. Maria del Fiore – Piazza del Duomo
    Dedicata  alla  Vergine  la  basilica  vide  posata  la  prima pietra nel 1296. Nel 1415 i lavori della cattedrale furono terminati ma mancava la cupola, che venne ideata sia nella linea che nella innovativa tecnica di costruzione da Filippo Brunelleschi. Si tratta della più grande cupola in
    muratura  mai  costruita  (43  m  di  ampiezza).  L’interno della  Cattedrale  è  decorato  da  affreschi  di  Giorgio Vasari e Federico Zuccari, nonchè dall’altare maggiore di Baccio Bandinelli e dalle vetrate rotonde eseguite su cartone di Lorenzo Ghiberti.
    Campanile di Giotto – Piazza del Duomo
    Il  campanile  di  Giotto  è  la  torre  campanaria  di  Santa Maria del Fiore. Le fondazioni risalgono al 1298, data di inizio del cantiere. Nel 1334 Giotto assume l’incarico di capomastro dopo aver fornito un progetto che prevedeva di raggiungere l’altezza di circa 110-115 metri. L’impronta  giottesca  è  evidente  nel  rivestimento  in marmi  bianchi,  verdi  e  rossi,  e  nel  grandioso  ciclo figurativo che adorna il basamento.
    Alla  morte  di  Giotto  (1337)  già  si  erano  evidenziate delle carenze strutturali; recenti rilievi proverebbero che lo spessore murario di base non avrebbe consentito alla torre di raggiungere l’altezza prevista.
    Battistero – Piazza San Giovanni
    Il  battistero  dedicato  a  San  Giovanni  Battista,  patrono della città di Firenze, sorge sui resti di un antico tempio romano del IV-V secolo d.C. La necessità di un edificio di vaste dimensioni a quel tempo si spiega con l’esigenza di accogliere la folla che in antico riceveva il battesimo solo in due date prestabilite all’anno.
    Cappella Brancacci – Piazza del Carmine
    La Cappella Brancacci, situata all’interno della Chiesa di Santa Maria del Carmine, risulta un vero e proprio testo di studio sulla pittura del Rinascimento italiano, infatti la decorazione è frutto della collaborazione fra Masaccio e Masolino da Panicale, che vi hanno lasciato affreschi di importanza fondamentale.
    Chiesa di S. Spirito – Piazza S. Spirito
    L’edificio, iniziato da Brunelleschi nel 1444, conserva al suo interno un crocifisso ligneo scolpito da Michelangelo come ringraziamento per l’ospitalità che gli fu data nel 1492.  Il  giovane  artista,  con  la  complicità  del  priore, ebbe  la  possibilità  di  scorticare  i  cadaveri  provenienti
    dall’ospedale  del  convento  per  studiarne  l’anatomia: grazie  a  questa  esperienza  Michelangelo  diventò  insuperabile nel rappresentare il corpo umano in ogni suo dettaglio.

    EVENTI
    EVENTI
    MARZO
    Taste – In viaggio con le diversità del gusto. Stazione Leopolda, Firenze
    Per ammirare e assaggiare una raffinata scelta dell’enogastronomia italiana e di tutto ciò che ruota attorno al cibo e al vino, dall’editoria al design.
    APRILE
    Art  -  Mostra  Internazionale  dell’Artigianato
    – Fortezza da Basso, Firenze
    800  espositori  che  rappresentano,  in  una  girandola di  prodotti,  48  paesi  di  tutto  il  mondo;  creatività  allo stato  puro  che  prende  forma  in  gioielli,  complementi d’arredo,  capi  d’abbigliamento  e  perfino  specialità  alimentari.
    MAGGIO
    Ruralia
    – Parco Mediceo – Pratolino
    La  mostra  di  ambiente,  fauna,  cultura  e  tempo  libero organizzata  per  far  conoscere  e  apprezzare  la  qualità delle produzioni agricole e degli allevamenti del territorio, dell’associazionismo e dell’escursionismo ambientale.
    Giardini e cortili aperti a tutti. Visite  gratuite  e  concerti  nelle  dimore  storiche  fiorentine.
    SETTEMBRE
    Bacco  Artigiano
    -  Villa  Poggio  Reale  e  Piazza
    Umberto  I  -  Rufina.  Durante  la  tradizionale  manifestazione si svolgerà la Mostra mercato del Chianti Rufina Docg  e  Pomino  Doc  con  stand  gastronomici  per  le degustazioni e abbinamenti vini e cibi. La  manifestazione  trasloca  a  Firenze  con  il  Carro matto,  migliaia  di  fiaschi  impagliati  su  di  un  carro trainato  da  buoni  come  nell’antica  tradizione,  seguito dal  Corteo  storico  della  Repubblica  fiorentina  e  del Contado.

    Le nostre proposte di Ospitalità in Provincia di Firenze:

     

     

    Le Fonti a San Giorgio
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    AGRITURISMO LE FONTI A SAN GIORGIO - Situato nel cuore del Chianti, a metà strada tra le città di Firenze e San Gimignano, sorge su u

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    Relais Villa L’Olmo
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    RESIDENCE VILLA L'OLMO - Alle porte del Chianti, posizionato su una piccola collina che guarda su una vallata con uliveti e vigneti, si

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    Montelleri
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    HOTEL MONTELLERI - Residenza di campagna ricavata da un tipico casale toscano recentemente ristrutturato vicino a Firenze, nel Mugello,

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    Monsignor della Casa Country Resort
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    MONSIGNOR DELLA CASA COUNTRY HOUSE - Antico borgo immerso nel verde anticamente proprietà della famiglia di Monsignor Giovanni della C

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    Castello di Fezzana
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    RESIDENCE CASTELLO DI FEZZANA - Castello di epoca medicea situato in posizione tranquilla e molto panoramica sulle belle colline fioren

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    I Cancelli
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    RESIDENCE I CANCELLI - A circa 800 mt di altitudine, nel cuore del Mugello, sorge questo residence circondato da 150 ettari di p

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    Fattoria degli Usignoli
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    AGRITURISMO LA FATTORIA DEGLI USIGNOLI - In posizione panoramica a 400 s.l.m. tra la Valle dell’Arno e le colline del Chianti.

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    La Bottega di Montegiovi
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    AGRITURISMO LA BOTTEGA DI MONTEGIOVI - In posizione panoramica, questa antica casa di contadini è un caratteristico ristorante con spa

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    Antica Taverna Casagrande
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    ANTICA TAVERNA CASAGRANDE HOTEL - Ubicata nel centro storico di Figline Valdarno, la Villa fu costruita alla fine del 1300, dal notaio

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    Villa Bianca
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    VILLA BIANCA HOTEL - In un angolo tranquillo della Toscana, appena fuori dal centro storico del paese, si trova questa Villa fi

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    Borgo di Villa Castelletti
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    COUNTRY HOTEL BORGO DI VILLA CASTELLETTI - Tra le colline ad ovest di Firenze in un grande parco di piante secolari, magnifica villa s

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